TRC Trasporto Rapido Costiero

TRC

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COMODO E CAPACE
Il TRC (Trasporto Rapido Costiero) è un sistema di trasporto collettivo che correrà fra Rimini e Riccione lungo una corsia propria (larga dai 4,20 ai 7,30 metri). La capacità del sistema sarà di 1.500 passeggeri all’ora per direzione di marcia. La modernità dei mezzi renderà il viaggio confortevole.

VELOCE E AFFIDABILE
23 minuti per collegare le Stazioni Ferroviarie di Rimini e di Riccione effettuando 15 fermate intermedie. Il percorso in sede propria si snoda a fianco del tracciato ferroviario per una lunghezza di 9,8 km effettuando 15 fermate intermedie. Il percorso, interamente in sede propria, consente tempi di percorrenza certi, non soggetti alle variabilità determinate dal traffico stradale. La frequenza prevista di 7,5 minuti nell’ora di punta consente di trovare un mezzo in media ogni 4 minuti.

ACCESSIBILE A TUTTI
La struttura delle fermate e la tecnologia adottata garantisce l’accosto del mezzo alle banchine assicurando la massima facilità di accesso da parte di tutti, anche a soggetti diversamente abili, famiglie con passeggini, viaggiatori con valigie, ecc…

ACCOGLIENTE
Le fermate saranno ambienti piacevoli e confortevoli in cui sostare al coperto con sistemi audio-video di informazione. Il mezzo è dotato di aria condizionata, le sedute saranno comode e l’allestimento interno è studiato per potersi adattare in modo “flessibile” alle diverse necessità di trasporto, consentendo di avere a disposizione uno spazio maggiore per collocare valigie, passeggini, ecc….

SILENZIOSO ED ECOLOGICO
È un filobus a trazione bimodale interamente elettrica. Lungo il tracciato utilizzerà l’energia che viene captata dalla linea di contatto dell’impianto filoviario. Al di fuori del tracciato del TRC, la trazione elettrica è garantita da un gruppo di autonomia costituita da un doppio pacco di batterie in titanato di litio, che assicurano percorsi fino a 15 km (es. trasferimento da/verso depositi).

SICURO
La sicurezza dell’esercizio è garantita da un Posto Centrale di Controllo che supervisiona da remoto posizione e percorso di ogni singolo mezzo. Le fermate sono illuminate e dotate di sistemi di videosorveglianza, presente anche a bordo per garantire la sicurezza degli utenti.

INNOVATIVO
Nella tecnologia adottata e nei servizi offerti ai viaggiatori (informazioni sull’esercizio a bordo ed a terra, video ed audio diffusione, disponibilità di connessione wi-fi).

Mappa fermateINTEGRATO
Fa parte di una strategia complessiva di ridisegno del sistema della mobilità nel nostro territorio fondata sul potenziamento di alcuni assi portanti del Trasporto Pubblico Locale, sull’integrazione tra le varie modalità di trasporto (mobilità ciclabile e pedonale, auto, ecc…), sulla riqualificazione del tessuto urbanistico dell’intera zona del Lungomare prevista nell’ambito del progetto del Parco del Mare. L’integrazione con il sistema della mobilità ciclabile (elemento portante delle politiche delle Amministrazioni Comunali e sul quale sono in corso importanti investimenti) è garantita dalla possibilità di trasportare biciclette al seguito a bordo dei veicoli del TRC che risultano predisposti in tal senso e dalla possibilità di utilizzo di servizi presso le aree di fermate (velostazione, bike-sharing, ecc…).

La realizzazione del sistema di trasporto sarà occasione per interventi di riqualificazione urbana lungo tutta la tratta.

ESPANDIBILE
La tratta Rimini FS – Riccione FS è il primo stralcio di un sistema più complesso che arriverà fino alla Fiera (secondo stralcio) ed in prospettiva fino a Santarcangelo mentre a Sud il terzo stralcio arriverà fino a Cattolica.

MENO TRAFFICO PER CITTADINI E TURISTI
Il TRC permetterà un notevole alleggerimento del traffico con grandi vantaggi ambientali per le località della costa. Si calcola che, potenzialmente, l’utilizzo a pieno regime del TRC ridurrà il traffico sulla direttrice costiera riminese di 12/15 mila auto private al giorno.

INQUINAMENTO RIDOTTO DELL’11%
Le analisi sugli impatti indicano come l’inquinamento atmosferico da polveri sottili sarà ridotto dell’11% rispetto al totale attualmente lungo la costa. Si tratta di circa 50 tonnellate in meno di polveri sottili (PM10) all’anno.

 

LE OPERE CIVILI
Il tracciato è interamente ed esclusivamente in sede propria protetta segregata attraverso l’installazione di dispositivi di ritenuta (tipo new jersey).

Per l’inserimento dell’infrastruttura nel tessuto urbanistico dei comuni di Rimini e Riccione è stata necessaria la realizzazione di

4 nuovi sottopassi carrabili in sostituzione dei passaggi a livello della linea ferroviaria Bologna – Ancona,

3 nuovi sottopassi ciclo-pedonali,

9 ristrutturazioni con prolungamento di sottopassi ciclo-pedonali al rilevato ferroviario esistenti,

9 sottovia per lo scavalcamento delle direttrici viarie trasversali alla via di corsa,

2 ponti per l’attraversamento di corsi d’acqua

7 ponticelli scatolari per lo scavalcamento di piccoli torrenti e fossi consortili.

Lungo il tracciato sono presenti 4 rotatorie, di cui due alle estremità dei capolinea di Rimini FS e di Riccione FS per l’inversione della marcia al termine delle singole corse e due intermedie (Chiabrera e Cavalieri di Vittorio Veneto) che dividono il percorso in tre tratti omogenei per l’eventuale effettuazione di corse parziali e per l’entrata/uscita dei mezzi.

L’eliminazione di tutte le interferenze con la rete di servizi e sottoservizi urbani, la modifica degli impianti ferroviari in prossimità della Stazione di Rimini e Riccione ed il rifacimento dell’impianto di blocco automatico a correnti codificate lungo la linea completeranno gli interventi.

 

GLI IMPIANTI DI TRAZIONE
L’infrastruttura ha il suo “motore” in un impianto di trazione di tipo filoviario in continuità con la storica linea 11 in esercizio sin dal 1939.

L’impianto è equipaggiato da 3 cabine di trasformazione elettrica 15 kVca / 750 Vcc, telecontrollate da remoto, con doppio gruppo di trasformazione elettrica da 890 kVA ciascuno in grado di garantire le potenze necessarie al funzionamento del sistema TRC nei diversi scenari di esercizio.

Le rotatorie intermedie di Chiabrera e di Cavalieri di Vittorio Veneto permetteranno di dividere l’impianto di trazione in tre sezioni elettricamente indipendenti attraverso sezionatori con apertura sottocarico.

La linea di contatto sarà alimentata ad una tensione nominale di 750 Vcc costituita da conduttori in rame elettrolitico (lega rame argento CuAg0,1%) di sezione 102 mmq posizionata ad una altezza media di 5,0 metri dal piano stradale.

La linea di contatto sarà sostenuta da una palificata in acciaio con passo variabile fra 27 e 33 m e da un sistema di sospensione autotensionante (cosiddetto “flessibile”).

La direzionalità del sistema di trasporto sarà garantita nelle rotatorie intermedie di Chiabrera e di Cavalieri di Vittorio Veneto da scambi convergenti e divergenti a filo continuo.

GLI IMPIANTI DI AUSILIO ALL’ESERCIZIO
Il sistema di trasporto è equipaggiato con sistemi di ausilio all’esercizio governati da remoto da un Posto Centrale di Controllo e la cui rete di telecomunicazione viaggia interamente su fibra ottica. Il grado di sicurezza complessiva dell’impianto è di tipo SIL 3, livello richiesto dai sistemi tranviari.

Compongono gli apparati il sistema di segnalamento per il governo dell’esercizio lungo le tratte a singola via di corsa ed il sistema di localizzazione e controllo dell’esercizio al fine di consentire gli incroci dei veicoli esclusivamente in fermata.

Il segnalamento del veicolo alle estremità delle tratte a singola via di corsa avviene con un doppio sistema di spire (spire di trasmissione in grado di instaurare una comunicazione bi-direzionale con gli apparati bordo e spire elettro-induttive di massa) che attivano i dispositivi di segnalazione luminosa (lanterne stop/go e prenotato nonché gli attraversamenti semaforici pedonali in fermata).

Il sistema di localizzazione e di controllo dell’esercizio è garantito dal sistema di comunicazione induttivo a corto raggio dalle spire di trasmissione presenti in fermata e dal sistema GPS presente a bordo che permette la localizzazione nelle aree al di fuori delle zone di fermata.

Completano i sistemi di ausilio all’esercizio il sistema audio/video attraverso pannelli a messaggio variabile per le informazioni all’utenza, il sistema di diffusione e comunicazione audio e di video sorveglianza in fermata ivi comprese le colonnine di emergenza per le chiamate al centro.

IL MATERIALE ROTABILE
Il veicolo ExquiCity18T realizzato dall’A.T.I. composta dalla ditta belga Van Hool e tedesca Vossloh-Kiepe è un mezzo a due casse (lunghezza 18,50 m), di larghezza 2,55 m, a pianale ribassato in modo tale da costituire in fermata un unico piano con le banchine. Il veicolo in trazione filoviaria è equipaggiato da un motore elettrico 240kW e da un gruppo di autonomia costituito da un doppio pacco di batterie in titanato di litio di potenza pari a 49 kW per i percorsi al di fuori della via di corsa protetta.

L’Equicity18T è predisposto ed è in grado di utilizzare il sistema di guida assistita di tipo ottico della Ditta Siemens Matra per favorire le fasi di accosto alle banchine di fermate attualmente in esercizio in realtà europee e, in Italia, nel sistema di Bologna.

Il veicolo è inoltre equipaggiato con un sistema di ausilio all’esercizio costituito da apparati elettronici di bordo in grado di interfacciarsi con le installazioni a terra per garantire la regolarità e la sicurezza dell’esercizio nelle tratte a singola via di corsa.

Nell’ambito del miglioramento delle caratteristiche di accessibilità e fruibilità del mezzo pubblico rientranti nelle politiche di intermodalità fra le diverse forme di trasporto e di incentivazione della mobilità lenta, saranno sviluppate soluzioni tecniche che possano permettere l’accesso a bordo di utenti con bicicletta al seguito.

In accordo con il Gestore del Servizio e con l’approvazione degli uffici competenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per il Trasporto Pubblico Locale, saranno sviluppati idonei dispositivi per il contenimento delle biciclette a bordo.

OPUSCOLO TRC