Rimini città mobile senz’auto

Rimini città mobile senz'auto

Rimini città mobile senz’auto

La mobilità di Rimini viene pensata come un grande sistema che contempli alternative all’auto, almeno per il centro storico, la Marina (tutta la zona a valle della ferrovia) e le “isole residenziali”, la cui realizzabilità avvenga con sistemi di mobilità intermodali leggeri: mezzi elettrici, bici, piste ciclabili, mini taxi, mini bus.

Rimini città mobile senz’auto vuole affermare un principio fondamentale per la mobilità delle persone e delle cose che avvenga in un quadro di razionalità e sostenibilità che sia in grado di valorizzare la qualità dei luoghi e consentire di affermare “Rimini come terra dell’incontro”.

Una mobilità futura organizzata sull’idea che dell’automobile si possa farne a meno perché vengono offerte valide alternative di trasporto che riportano ad una più giusta dimensione relazionale le funzioni dell’abitare e del vivere città e territorio.

Questa visione dirompente deve essere supportata da un sistema di mobilità estremamente innovativo ed originale.

In quest’ottica anche il TRC viene rivisto, prevedendo che la stessa sede possa ospitare altri mezzi, leggeri e poco invasivi, capaci di uscire ed andare a servire le altre destinazioni.

Si vuole sviluppare la “plurimodalità” ovvero prevedere molte altre modalità di trasporto, più capillari e puntuali. In particolare si prevede di potenziare la rete delle piste ciclabili, di dotare la città di un parco mezzi di bike sharing (vedi il progetto I like My Bike) e di altri mezzi elettrici, di disporre di servizi di navette elettriche lungo itinerari semplici e intuitivi.